Metodo Scout

Lo scautismo è un movimento educativo per ragazzi che si propone di formare la persona nella sua totalità attraverso il gioco, la vita all'aperto, la fantasia, l'avventura, la comunità, la spiritualità e la fratellanza, che nel metodo scout vengono raggruppati in quattro punti fondamentali:

  • formazione del carattere
  • abilità manuale
  • salute e forza fisica
  • servizio per il prossimo

Ogni scout al mondo aderisce al movimento con una Promessa, attraverso cui si impegna a fare del proprio meglio e accetta i principi indicati nella Legge e nel Motto (vedi articolo dedicato).
L' A.G.E S.C.I. (Associazione Guide e Scout Cattolici Italiani) ha un'organizzazione verticale formata da quattro livelli:

  • Nazionale
  • Regionale
  • Zona
  • Gruppo

Il gruppo è la struttura che attraverso i capi (adulti in servizio educativo) opera direttamente con i ragazzi. L'insieme dei capi di un gruppo forma la Comunità Capi che periodicamente (solitamente tre anni) si prefigge degli obiettivi che vengono messi per iscritto in un documento chiamato Progetto Educativo. Ogni capo che entra a far parte della Comunità Capi deve aderire al Patto Associativo, ovvero quell'insieme di principi necessari affinchè un capo sia vero testimone e viva in prima persona i valori dello scautismo cattolico e deve seguire un iter di formazione che lo porterà ad essere un capo brevettato riconosciuto a livello mondiale.
I ragazzi invece sono divisi in tre gruppi in base all'età chiamati branche:

  • Branca Lupetti e Coccinelle (L/C) - Branco/Cerchio: Bambini dagli 8 agli 11 anni circa. Durante i 3-4 anni (a seconda della scelta educativa del gruppo) di attività in branco, i bambini crescono e imparano giocando nell'ambiente fantastico del Libro della Giungla di Kipling. Ciò significa che sono chiamati lupetti, così come i capi branco saranno chiamati coi nomi dei personaggi del libro.
  • Branca Esploratori e Guide (E/G) - Reparto: Ragazzi dagli 12 ai 16 anni circa. In reparto la parola d'ordine è "avventura". Questo perché i ragazzi, ormai stufi di giocare come in branco, possono sperimentare appieno le tecniche scout: nodi, topografia, natura, campeggio, scouting in generale.
  • Branca Rover e Scolte (R/S) - Noviziato/Clan: Giovani dai 16 ai 20/21 anni circa. Quest'ultima branca prevede un cammino che inizia nel noviziato, durante il quale i novizi e le novizie vivono un periodo di transizione, provando ma non vivendo pienamente quello che sarà il clan. Il passaggio a quest'ultimo avviene dopo la firma della "Carta di Clan", un documento stilato dai ragazzi stessi. Passati in clan, i Rover e le Scolte vivono pienamente i tre momenti fondamentali della branca: strada, comunità e servizio. Alla fine del cammino i ragazzi sono chiamati a fare una scelta di vita (in gergo prendere la partenza): uscire dal gruppo e dall'Associazione per svolgere magari un servizio altrove, oppure se continuare tra gli educatori.

Ogni unità può essere monosessuale (maschi o femmine), mista (maschi e femmine) o parallela (due unità composte solo da maschi o femmine che svolgono alcune attività in comune durante l'anno).
I capi svolgono il loro servizio educativo rispettando il metodo scout (principi generali) e la metodologia della branca di cui si occupano (principi del metodo applicati all'età della branca).
La zona, il regionale e il nazionale hanno invece tanti altri compiti tra cui quello di curare la formazione dei capi.

Ultima modifica il Giovedì, 04 Giugno 2015 12:30

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